PERMESSI SINDACALI RETRIBUITI E NON RETRIBUITI. 

·  Premessa. 

Rientra nei cosiddetti diritti propri ed esclusivi del sindacato ( diritti sindacali in senso stretto), il diritto ad usufruire di permessi sindacali. Pertanto la limitazione o la compromissione di tale diritto, se al di fuori di specifica previsione normativa o contrattuale, potrebbe provocare una lesione della “libertà sindacale”, lesione suscettibile di tutela in sede giudiziaria ( c.d. comportamento antisindacale, ricorribile ex art. 28 legge 300/1970) (cfr. Caterina De Luca: Libertà, attività sindacale, Diritti connessi; , inserto a Notizie della scuola n. 6 del 16-30 novembre 2003). 

· Permessi sindacali retribuiti

Riferimenti normativi: articoli 8 e 9 del CCNQ del 7.8.1998.

I  dirigenti delle organizzazioni sindacali rappresentative del comparto scuola ( CGIL, CISL, UIL, SNALS e GILDA-UNAMS)  ed i componenti delle RSU,  possono fruire, nel limite del monte ore a ciascuno spettante, di permessi sindacali giornalieri ed orari per:

La determinazione e ripartizione del contingente dei permessi, con riferimento a ciascun anno scolastico, è effettuata dal Ministero, mentre sull’esercizio dei permessi è prevista la contrattazione integrativa a livello regionale con cadenza quadriennale, ( art. 4 CCNL 24.7.2003).

Permessi sindacali retribuiti e RSU

Il contingente dei permessi sindacali spettanti alle RSU ( pari a trenta minuti per dipendente in servizio con rapporto di lavoro a tempo determinato) è calcolato dal Dirigente scolastico che lo comunica alla RSU stessa.

I permessi retribuiti nonché la distribuzione delle ore tra i componenti è gestita autonomamente dalle RSU nel rispetto del tetto massimo e delle norme patrizie.

Per i componenti delle RSU ( personale ATA) i permessi possono essere cumulati per periodi, anche frazionati, non superiori a 12 giorni a trimestre.

Per i componenti delle RSU ( personale Docente)  vedi di seguito quanto detto sui limiti di fruizione dei permessi sindacali . 

Limiti di fruizione dei permessi sindacali retribuiti per il personale docente.

I permessi sindacali, per i docenti, tenuti alla continuità didattica, non possono superare bimestralmente cinque giorni lavorativi e, in ogni caso, dodici giorni nel corso dell’anno scolastico.

Nel periodo in cui si svolge la contrattazione integrativa, fermo restando il limite massimo dei 12 giorni, il cumulo può essere diversamente modulato previo accordo tra le parti.

Limiti di fruizione per Dirigenti scolastici ed ATA ( C.I.N. dell’8.10.1999)

I cumuli non possono essere fruiti in continuità con le altre assenze previste dagli istituti contrattuali e dovrà essere comunque garantito un intervallo temporale (da stabilire in sede di contrattazione integrativa regionale) di effettivo servizio tra i periodi di permesso cumulati.

Durante lo svolgimento degli esami e scrutini finali non è consentito effettuare nessun cumulo.

Permessi sindacali e Dirigente Scolastico.

La giurisprudenza si è occupata di casi nei quali era in contestazione l’esistenza o meno della facoltà del datore di lavoro di “controllare” che il permesso sindacale fosse effettivamente fruito per le finalità indicate dalla legge o dal contratto, non per altre.

E’ stato escluso un potere di ingerenza o verifica o controllo da parte del datore di lavoro.

La verifica dell’effettiva utilizzazione dei permessi da parte del dirigente sindacale rientra nella responsabilità del sindacato di appartenenza dello stesso. Comunque è onere di chi chiede il permesso indicare i presupposti o le condizioni che ne consentono la fruizione.

·  Permessi sindacali retribuiti per riunioni di organismi direttivi statutari .

Riferimenti normativi: articolo 11 CCNQ del 7.8.1988.

Le OO.SS. rappresentative sono titolari di ulteriori permessi retribuiti, orari e giornalieri, per la partecipazione alle riunioni  degli organismi direttivi statutari dei dirigenti sindacali che siano componenti degli organi direttivi.

Questi permessi, che possono essere fruiti limitatamente alle riunioni degli organi statutari, sono cumulabili con quelli previsti dagli articoli 8 e 9 del ccnq 7.8.1998.

Ciascuna O.S. non può superare il contingente delle ore assegnate con ripartizione indicata nella tabella 25 allegata al CCNQ del 18.12.2002.

·  Permessi sindacali non retribuiti.

Riferimenti normativi: articolo 12 CCNQ del  7.8.1988.

I dirigenti sindacali dei sindacati rappresentativi nonché i componenti delle RSU hanno diritto a permessi sindacali non retribuiti ( otto giorni l’anno) per partecipare a trattative sindacali o convegni e congressi di natura sindacale.

La comunicazione va inoltrata, di regola, tre giorni prima e per il tramite dell’organizzazione sindacale, al dirigente scolastico.