PARTE LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE Si chiama Espero ed è il primo fondo per il pubblico impiego Il Fondo nazionale pensione complementare per i dipendenti della scuola diventa, una realtà. Dopo un travagliato iter durato oltre due anni, ieri, presso uno studio notarile, di Roma, l'Aran, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni e i segreta- ri generali della Cgil-scuola, della Cisl-scuola, della Uil-scuola, dello Snals, dell'Anp e della federazione Gilda-Unams hanno, infatti, sottoscritto l'atto costitutivo dell'associazione, de- nominata "Fondo nazionale pensione complementare per i lavoratori della scuola - Fondo scuola Espero". Nel comparto dell'impiego pub- blico è il primo fondo pensione com- plementare che viene costituito con un bacino, di utenza di circa 1.5 milioni di lavoratori. L' associazione, che non per- segue scopi politici, religiosi e di lucro, si propone, di fornire al personale del- la scuola che volontariamente vi ade- rirà prestazioni pensionistiche comple- mentari rispetto a quelle garantite dal- l'assicurazione generale obbligatoria, secondo criteri di corrispettività e in conformità al principio di capitalizza- zione individuale, in regime di contri- buzione definita. Al patto della costituzione è stato designato il primo consiglio di amministrazione che risulta composto di l8 membri, di cui nove designati dal dato- re di lavoro e nove dalle organizzazio- ni sindacali. Il consiglio resterà in carica fino all'insediamento degli organi colle- giali che verranno successivamente elet- ti dall'assemblea dei delegati. A ricoprire la carica di presiden- te è stato nominato Sergio Paci, profes- sore ordinario di economia delle azien- de di assicurazione e di previdenza presso l'università Bocconi di Milano. Soddisfazione è stata manifestata soprattutto dalle organizzazioni sinda- cali che individuano nella pensione, complementare lo strumento più ido- neo a garantire, in particolare ai giova- ni lavoratori della scuola, ma non solo a loro, un futuro pensionistico più so- stanzioso rispetto, a quello che potrà garantire l'assicurazione generale ob- bligatoria. LE PRESTAZIONI GARANTI- TE DAL FONDO Il fondo erogherà esclusivamen- te la pensione complementare di vec- chiaia e quella di anzianità. Il diritto alla prima pensione si maturerà al com- pimento dell'età pensionabile stabilita nel regime obbligatorio di ap- partenenza a condizione che il lavora- tore abbia maturato almeno cinque anni di partecipazione al fondo. Il diritto alla seconda si maturerebbe solo in caso di cessazione dell'attività lavora- tiva comportante la partecipazione al fondo, al compimento di una età infe- riore di non più di dieci anni a quella stabilita per il diritto alla pensione di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza a condizione che il lavo- ratore abbia maturato almeno 15 anni di appartenenza al fondo. In via transitoria, entro i primi 15 anni dall'autorizzazione all'esercizio dell'attività del fondo, i termini di per- manenza sono ridotti a cinque anni. IL PERSONALE CHE PUO' ADERIRE AL FONDO L'adesione al fondo è volontaria. Vi potrà aderire il personale della scuo- la statale di ogni ordine e grado con contratto a tempo indeterminato, sia a tempo pieno che a tempo parziale e quello con contratto a tempo determi- nato di durata non inferiore a tre mesi continuativi. Vi potrà aderire anche il perso- nale delle scuole private, parificate e legalmente riconosciute e quello di enti e istituti per la formazione professiona- le ma a condizione che vengano stipu lati dalle competenti organizzazioni sindacali appositi accordi nei rispettivi ambiti contrattuali per disciplinare l'adesione da parte dei lavoratori inte- ressati. Si potranno iscrivere, inoltre, i la- voratori dipendenti delle organizzazioni sindacali dell'accordo istitutivo del Fondo firmatarie, ovvero dei contratti collettivi nazionali di lavoro suddetti, compresi i dipendenti in aspettativa sindacale ex lege n. 300/1970. MODALITA', TEMPI E COSTI DELL'ADESIONE Per aderire, i lavoratori dovranno, sottoscrivere una apposita domanda che dovrà contenere l'impegno ai versamenti contributivi previsti dall' ac- cordo istitutivo e la delega al proprio datore di lavoro a trattenere, dai com- pensi spettanti mensi I mente, quanto dovuto a titolo di contribuzione al fon- do. Tali contributi ammontano all'l% dello stipendio, dell'indennità integra- tiva speciale e della tredicesima men- silità. All'atto dell'adesione, e per il tra- mite del sostituto d'imposta, dovranno inoltre versare una quota di iscrizione una tantum, nella misura prevista dal consiglio di amministrazione, misura che non potrà in ogni caso essere su- periore allo 0,12% della retribuzione annua complessiva. AI lavoratore sarà tuttavia con- sentito di effettuare versamenti aggiun- tivi nei limiti della deducibilità fisca- le. L'adesione dovrà comunque esse- re preceduta dalla consegna dello sta- tuto e della scheda informativa relati- va alle principali caratteristiche del Fondo. Se non interverranno ostacoli tecnico-amministrativi o di altra diver- sa natura i lavoratori della scuola po- tranno cominciare ad associarsi a par- tire dall'inizio del prossimo anno, en- tro il mese di aprile del 2004,con effetto dal 1° luglio 2004 ed entro il mese di ottobre con effetto dal 1° gennaio 2005. Pergli anni successivi i tempi di adesione mantengono la stes- sa scadenza.